Io mi sento “malata” quando percepisco la mia disarmonia, quando vedo i miei limiti che feriscono qualcuno, mio malgrado, quando sciolgo la mia volontà nel frastuono della vita quotidiana, quando porto i miei occhi nello sguardo di un altro e non mi vedo….potrei continuare….siamo tutti “malati”. Nella maggioranza delle volte la”malattia” non si vede ,altre volte si rende manifesta, s’incarna e ci urla la sua presenza. E ci dona un limite visibile che diviene un aiuto forte . Chi riceve questo dono è già sulla via della guarigione e non dovrebbe sentirsi solo, perché sta incontrando se stesso, è nel cammino della sua Psicosintesi.
Questo pensiero sembra fatto per me.Pure io si,cerco una guarigione che mi tolga dall’isolamento datomi dalla mia “malattia”…
Io mi sento “malata” quando percepisco la mia disarmonia, quando vedo i miei limiti che feriscono qualcuno, mio malgrado, quando sciolgo la mia volontà nel frastuono della vita quotidiana, quando porto i miei occhi nello sguardo di un altro e non mi vedo….potrei continuare….siamo tutti “malati”. Nella maggioranza delle volte la”malattia” non si vede ,altre volte si rende manifesta, s’incarna e ci urla la sua presenza. E ci dona un limite visibile che diviene un aiuto forte . Chi riceve questo dono è già sulla via della guarigione e non dovrebbe sentirsi solo, perché sta incontrando se stesso, è nel cammino della sua Psicosintesi.